I relatori – Franco Juri – Pandemia e informazione: Slovenia e Italia

Franco Juri, cittadino sloveno appartenente alla minoranza italiana che vive in Istria, vanta una notevole esperienza nell’informazione e nella vita pubblica. Dopo una proficua esperienza come giornalista, opinionista e vignettista, si dedica alla politica. Diventa parlamentare e diplomatico della Slovenia. È un attento osservatore delle vicende slovene e italiane. Questa sua esperienza fuori dal comune, a cavallo dei confini, lo pone nella condizione ideale per comparare le vicende legate alla pandemia nei due paesi. Ne parleremo con lui al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste il 7 ottobre. Ascoltiamolo in una breve introduzione.

I relatori- Andrea Miconi – Epidemie e Controllo Sociale

Può la libertà di un individuo scadere come un prodotto al supermercato? Come è stata comunicata l’emergenza epidemica nel discorso pubblico? È giusto che un’emergenza sanitaria possa giustificare qualsiasi provvedimento?
Ne parliamo di persona con Andrea Miconi, professore di sociologia dei media allo IULM di Milano, al Convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste venerdì 7 ottobre.
Proponiamo un intervento del docente in un intervista tratta dal canale Youtube “Darsi Pace – Marco Guzzi


I relatori – Matteo Gracis – Le contraddizioni del racconto pandemico

Matteo Gracis, giornalista e libero pensatore, evidenzia in un video ironico – ma non per questo meno incisivo- le contraddizioni del racconto pandemico.
Dall’inizio della pandemia da SARS-CoV-2, si è detto tutto e il contrario di tutto. Si possono ritenere affidabili esperti governativi o “virostar” che hanno più volte fornito indicazioni contraddittorie, spesso declamate senza il beneficio del dubbio? Perché il giornalismo “mainstream” ha permesso tutto questo?
Ne parleremo con Matteo Gracis in collegamento con il convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste venerdì 7 ottobre.

I relatori – Serena Tinari – Il fantasma della pandemia

Come si definisce una “vera” pandemia? Quanto funziona un farmaco o un vaccino? Può essere pericoloso? Che ruolo hanno le compagnie farmaceutiche all’interno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità o dei governi? Ci sono conflitti di interesse tra controllori e controllati? Quando guadagnano le compagnie farmaceutiche durante una pandemia? Quanto denaro viene sprecato in vaccini inutilizzati che scadono? No, non stiamo parlando dell’attuale SARS-CoV-2 ma della pandemia “suina” nel 2009. In una inchiesta di Serena Tinari del 2010 per la TV pubblica Svizzera: “Il fantasma della Pandemia”. Le differenze con oggi? Allora si poteva parlare di questi argomenti sulle TV. Oggi pare di no…
Discuteremo anche di questo al convegno “Pandemia & (Dis)informazione, a Trieste venerdì 7 ottobre 2022. Sarà presente in collegamento Serena Tinari.

L’inchiesta fa parte di una trasmissione più ampia.
La potete vedere in forma completa qui sul sito della Radiotelevisione Svizzera:
https://www.rsi.ch/play/tv/falo/video/il-fantasma-della-pandemia?urn=urn:rsi:video:1768348

Riflessioni – Michel Foucault e la Biopolitica

Il sociologo e filosofo francese si colloca tra i grandi pensatori del XX secolo.
Lo studio dei luoghi chiusi, della tecnologia del controllo dei piccoli gruppi, sono l’oggetto di una parte dei suoi studi. Tra questi troviamo: l’ospedale, il manicomio, la caserma, il carcere ecc. ecc.
Una “ortopedia sociale”, l’insieme di pratiche e procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili ed utili.
Un’altra parte degli studi analizza invece la gestione delle grandi masse di popolazione, attraverso la “Biopolitica”, anche questa è una tecnica di dominio.
Si tratta in questo caso del fatto che il potere si occupi della vita degli individui, non del loro comportamento ma di tutti gli aspetti biologici che li riguardano: la salute, l’igiene, la fertilità, la mortalità ecc. ecc.
Questo sembra avere una essenza positiva, in realtà proteggere una popolazione, assicurare la salute, viene concretamente realizzato dal “Potere Biopolitico” creando norme che vanno seguite se si vuole rientrare nei parametri di chi ha diritto al benessere.
Ma chi non ci riesce?​ Il folle?​Il povero?​ Il diverso?
Queste categorie vengono escluse dalla normalità, non hanno diritto al benessere e vengono successivamente recluse in spazi creati appositamente come: il manicomio, il carcere, il ghetto, i luoghi del contenimento dove si esercita il “Potere Disciplinare”.
Foucalt individua nel razzismo un potente dispositivo della Biopolitica, non solo una parte della popolazione viene classificata come “anormale” ma si fomenta nei “normali” la paura che tale parte possa costituire il germe che vada ad infettare la parte “sana”.
Nei casi più estremi, che vengono percepiti come di maggior pericolo, per fronteggiare un nemico o una minaccia si arriva alla soppressione di una parte della popolazione o di un’altra popolazione. In questi casi il Potere Biopolitico si trasforma in qualche cosa che in nome della vita dà la morte attraverso massacri e genocidi.
​Alessandro Paschini

Per approfondire:

I Temi – Martina Pastorelli – su propaganda, disappeared news, censura

La pandemia ha trasformato l’informazione in propaganda: fake news, diappeared news, censura, assenza di pensiero critico sono un problema per tutti. Perché è successo? C’è un altro modo di comunicare? Questi i temi di cui parlerà Martina Pastorelli, giornalista professionista, nel suo intervento al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste, venerdì 7 ottobre 2022. Ascoltiamola nella sua presentazione.

I relatori – Marianna Canè – Gli effetti avversi

Marianna Canè

Marianna Canè, giornalista televisiva di Fuori dal Coro , programma di attualità e approfondimento su Rete 4, si occupa spesso dei danneggiati da vaccino. Le cifre ufficiali, sottostimate, non danno conto della sofferenza patita da un danneggiato e dai suoi familiari in seguito a un’inoculazione rivelatasi avversa. Marianna squarcia il velo dell’ipocrisia che nasconde questi casi. Ecco il suo servizio Angela morta dopo il vaccino: “non poteva farlo” nella puntata del 20/9/2022.
Marianna Canè parteciperà al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste, venerdì 7 ottobre.

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/fuoridalcoro20222023/angela-morta-dopo-il-vaccino-non-poteva-farlo_F312095101004C05

I relatori – Martina Pastorelli ; Andrea Zhok

Dal ricchissimo canale Youtube , Rumble e blog di Martina Pastorelli vi proponiamo l’estratto di un’intervista con Andrea Zhok, professore di Filosofia morale presso l’Università degli Studi di Milano. L’intervista completa è reperibile qui: https://www.youtube.com/watch?v=bvme0WwIBJc
I canali social della giornalista triestina propongono una preziosa serie di interviste con liberi pensatori – italiani e stranieri, noti e meno noti – che, a vario titolo titolo, raccontano dei due anni che hanno sconvolto il mondo.
Sia Martina Pastorelli che Andrea Zhok saranno presenti al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste, venerdì 7 ottobre.

I libri – Andrea Miconi – Emergenza di Stato

In vista del convegno “Pandemia & (Dis)informazione”, a Trieste venerdì 7 ottobre, prosegue le nostra proposta di letture propedutiche ai tempi trattati.
Andrea Miconi, che sarà ospite del convegno, insegna Sociologia dei Media all’ Universita’ Iulm di Milano, dove coordina il progetto Horizon 2020 European Media Platforms. I suoi libri più recenti sono: Epidemie e controllo sociale (manifestolibri, 2020), Surplus digitale. La filiera del valore da Marx al web (Egea, 2019) e Teorie e pratiche del web (Il Mulino, 2018).
Particolare interesse, in quanto strettamente attinente ai temi che animano le attività del nostro Comitato, ha suscitato la sua opera più recente Emergenza di Stato. Intellettuali, media e potere nell’Italia della pandemia (Giometti & Antonello, 2022)
Citando dal risvolto di copertina: “questo libro analizza la tematizzazione pubblica dell’epidemia, approfondendo due aspetti in particolare. Il primo e’ la natura cieca, totalitaria, assoluta dell’esercizio di potere statuale a cui stiamo assistendo, che rende utile il ricorso tanto ad alcune classiche categorie sociologiche, quanto a quei diabolici concetti di Schmitt ed Agamben – eccezione; nuda vita; guerra civile – che la classe dei colti sembra avere improvvisamente dimenticato. In secondo luogo, il libro chiama in causa proprio la responsabilità dei signori della discussione pubblica: che hanno falsificato il racconto delle cose, censurato il dibattito scientifico, aggredito e stigmatizzato ogni voce di opposizione, per sottomettersi senza ritegno al sovrano. Cosa che vale per i media e per i giornalisti, certamente; ma anche, e in modo più doloroso, per l’ accademia, l’ industria creativa e la classe intellettuale”.

https://www.giometti-antonello.it/scheda_miconi.html

I libri – Catherine Riva e Serena Tinari – Fare giornalismo d’inchiesta su salute e medicina

La pubblicistica italiana in tema di giornalismo d’inchiesta è purtroppo carente di guide pratiche in grado di assistere il giornalista nel lavoro sul campo. Tale mancanza è ancora più evidente -soverchiante- nel caso del giornalismo di inchiesta in ambito sanitario.
Colma questa grave lacuna un ottimo testo che ha il pregio di presentare le problematiche in maniera ampia e al contempo schematica. Il volume espone in cinque capitoli le problematiche tipiche del giornalismo di inchiesta quando viene indagata l’efficacia dei farmaci e dei dispositivi medici. È un testo che, per il rigore dell’esposizione e la informata descrizione dei processi formali ed informali che operano nel mondo dell’assistenza sanitaria, dovrebbe venir letto da ogni giornalista.
Il testo è disponibile gratuitamente in Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo e Russo dal seguente link:
https://www.re-check.ch/wordpress/en/projects/gijn-guide/
Serena Tinari e Catherine Riva sono giornaliste investigative mediche e co-fondatrici di Re-Check.ch , un’organizzazione svizzera senza scopo di lucro che indaga su temi che riguardano salute e medicina.
Serena Tinari sarà ospite, in collegamento, al convegno “Pandemia & (Dis)informazione” a Trieste, venerdì 7 ottobre alle h17.